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Punture? Difendi il tuo relax!

Durante l’estate trascorriamo più tempo all’aria aperta: serate in giardino, passeggiate in montagna, giornate al mare. È anche il periodo in cui è più facile entrare in contatto con insetti e piccoli animali che possono causare bubboni e, in alcuni casi, problemi più seri.

 

Nella nostra Farmacia Specializzata trovi consigli pratici e soluzioni efficaci per prevenire e gestire le punture, così puoi goderti ogni momento in tranquillità.

 

Zanzare


Le punture di zanzara sono tra i fastidi più comuni dell’estate e possono causare prurito, arrossamento e irritazione.

Le zanzare non scelgono chi pungere in base al “sangue dolce”, sono attratte da fattori come calore corporeo, anidride carbonica, movimento e odore della pelle.


Per proteggersi è utile utilizzare repellenti specifici, disponibili in diverse formulazioni.

Repellenti naturali: a base di oli essenziali come citronella, geranio, basilico. Piante che producono sostanze poco gradite agli insetti.

Repellenti sintetici: registrati come Presidi Medico Chirurgici (PMC) o Biocidi, testati per efficacia e durata

 

I nostri consigli


Applica il repellente sulla pelle esposta ogni volta che vai in zone a rischio

Se hai bambini piccoli, evita di metterlo nelle mani per ridurre il rischio di ingestione e contatto con gli occhi

Non eccedere nelle quantità, metterne di più non significa essere maggiormente protetti

Quando la protezione non ti serve più, lava la pelle con acqua e sapone

Se ti pungono, evita di grattarti e applica prodotti lenitivi come quelli con aloe vera e mimosa

 

zanzare

 

Zecche


Le zecche possono essere vettori di patologie anche rilevanti, come la TBE (encefalite da zecca) e la malattia di Lyme.

Il rischio di contatto aumenta durante escursioni in ambienti verdi, boschivi o con vegetazione fitta, soprattutto nei mesi più caldi.

 

Per questo è fondamentale adottare comportamenti preventivi:

 

Prima di partire valuta il percorso e il tipo di ambiente nel quale si vuole effettuare la gita: meglio evitare zone troppo selvagge o impervie, specie a basse latitudini, dove sappiamo che è presente una vegetazione importante.

Indossa preferibilmente abiti chiari che rendono più facile l’individuazione di una zecca prima che si attacchi alla pelle e copri bene polsi, le caviglie, i polpacci e la nuca.

Utilizza un repellente per le zecche sulla pelle esposta.

 

I nostri consigli


Dopo l’escursione è sempre meglio scrollare gli abiti prima di entrare in casa e controllare tutto il corpo, specie lungo le pieghe: le zecche preferiscono localizzarsi sulla testa, collo, ginocchia, fianchi, inguine e ascelle. E se capita di trovarne una?

Rimuovila con una pinzetta apposita: basta afferrare la testa della zecca, effettuare un giro rotatorio per svitarla e disinfettare.

Evita i cosiddetti rimedi della nonna che prevedono l’utilizzo di oli, alcol o addirittura di dentifricio per soffocare la zecca: potrebbe sembrare un metodo meno brutale, ma questo potrebbe provocare il rigurgito di sangue, assolutamente da evitare per non esporci al rischio di infezioni

Non eccedere nelle quantità, metterne di più non significa essere maggiormente protetti

Quando la protezione non ti serve più, lava la pelle con acqua e sapone

Se ti pungono, evita di grattarti e applica prodotti lenitivi come quelli con aloe vera e mimosa

 

zecca

 

Meduse


Le meduse si muovono principalmente con la corrente ed è possibile andare loro addosso nuotando.

Non esiste un vero e proprio modo per evitare le punture, per difenderti puoi solo guardare il mare e, se ci sono, evitare di fare il bagno.

In caso di contatto con i tentacoli di una medusa la pelle si arrossa e la zona si gonfia, potresti provare una sensazione di bruciore che con il tempo, circa 20 minuti, si trasforma in prurito.

 

I nostri consigli


Se durante il bagno inizi a sentire uno di questi fastidi, non preoccuparti, cerca di stare calmo e vai verso la riva, restare in acqua è pericoloso perché si possono avere anche reazioni gravi come lo shock anafilattico. E poi?

Lava la parte colpita con acqua di mare per pulire la pelle da parti di medusa rimaste attaccate e per diluire la tossina non ancora penetrata

Per ritrovare sollievo applica un prodotto lenitivo specifico come quelli a base di aloe

L’area di pelle colpita dalle meduse tende a scurirsi e resta sensibile alla luce solare. Per evitare che resti la cicatrice, tieni coperta la zona finché non è finita l’infiammazione.

 

medusa

 

Nella nostra Farmacia Specializzata trovi la soluzione giusta per te!


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